La “streak” si ferma a otto, ma il Real Ariano c’è. Eurogol di Armonico


da www.cittadiariano.it

ARIANO IRPINO – L’operazione aggancio fallisce per il Real Ariano, che in casa assapora per 33 minuti la vetta della classifica, prima di chiudere sull’1-1 contro lo Sporting Accadia, che resta in testa al campionato. Gara in cui si è visto chiaramente chi tra le due squadre merita sotto il profilo del bel gioco. Accadia che ha dimostrato di essere ordinato, organizzato e di non trovarsi lì per caso, ma allo stesso tempo si è visto un Real Ariano che ha avuto il predominio sull’avversario in molte fasi dell’incontro. Sicuramente lo si è visto nel primo tempo, ma anche nella ripresa, dove l’inferiorità numerica non si è notata affatto.

Il “Renzulli” sembra quello dei bei tempi. E pensare che siamo solo in Prima Categoria. Si respira pathos, tensione e attesa. Il ritardo del fischio di inizio non fa che far salire l’adrenalina. Ne giova la squadra di casa, che parte a razzo. Subito dopo soli 50 secondi è Mazzarella a impegnare seriamente Mazzone con un tiro dal limite. Ma la giornata sembra essere buona, e non solo per il sole. Al 7′ Marinaccio serve Macchione che si accentra e serve Armonico liberissimo a sinistra; Armonico fa un paio di passi e si inventa una magia sulla quale Mazzone non può far altro che guardare attonito il pallone che entra alle sue spalle. E’ il vantaggio stupendo del Real Ariano. Accadia che prova a rispondere con una punizione di Marino sulla quale è bravo Pinto. Ma il Real Ariano ha una marcia in più. Gli arianesi sono su tutti i palloni, la manovra è fluida. I pugliesi si affidano solo a lanci lunghi inutili verso Fratianni e Capodilupo. L’unica qualità della capolista è la solidità difensiva, tant’è che fino al 26′ non si segnalano occasioni da gol nitide. Poi però le occasioni arrivano e sono tutte del Real Ariano. Al 26′Macchione conquista palla a centrocampo e avanza facendo tutto da solo; il bomber arriva al limite dell’area e fa partire il tiro, che termina fuori di poco. Al 29′ calcio d’angolo e inserimento bellissimo di Musto che senza pensarci due volte calcia al volo, ma anche stavolta fuori di poco. Arianesi protagonisti, ma al 40′ arriva la doccia fredda. Punizione contestata (Memoli interviene deciso, ma forse sul pallone): il tiro di Fratianninon sembra irresistibile, ma la barriera non si posiziona bene, Pinto si fa sorprendere ed è l’1-1. Gol più fortuito che meritato. Ma sulle ali dell’entusiasmo l’Accadia potrebbe segnare anche al 45′ quando sugli sviluppi di un corner Capodilupo svetta di testa con Pinto che si fa perdonare. Sarebbe stato troppo.

Nella ripresa la squadra di Marinaccio parte autoritaria con un tiro dal limite diArmonico al 1′, di poco a lato. Il copione sembra lo stesso del primo tempo, ma qualcosa cambia. Al 7′ entrata di Marinaccio, già ammonito. Ozzella lo punisce con ilsecondo giallo e Real Ariano in dieci tra le proteste generali. Neanche il tempo di riorganizzarsi e al 14′ Ozzella corre di gran carriera a sventolare un altro rosso. Stavolta è per Leandro Costanzo, sembra per via di una scorrettezza a palla lontana. Si scatena un parapiglia generale con giocatori che non se le mandano a dire. Ne fa le spese stavolta uno dei pugliesi, ossia Angelo Cela, espulso anche lui. In dieci contro nove si riparte. Ma è sempre il Real Ariano a fare la partita. Armonico scuote i suoi al 18′ con una punizione, ma il tiro è fuori. Al 23′ tiro di Musto dopo uno scambio con Nicola Costanzo, ma ribattuto. Al 36′ a provarci è Memoli dal limite, ma Mazzone non si fa sorprendere. L’Accadia non si fa mai vedere lì davanti e nel finale giochicchia per prendersi il punto. Le espulsioni arianesi non incidono tanto nell’atteggiamento, dove il Real Ariano si dimostra comunque superiore, quanto nella manovra. I locali controllano meglio, ma manca la fluidità a causa dell’inferiorità numerica. Alla fine è 1-1. Pareggio che lascia tutti con un pizzico di delusione, ma analizziamo bene le cose.

Non è tutto nero. Anzi, per niente. Si è vista in campo una squadra che sa quello che vuole e che tecnicamente non ha rivali nel girone. La gara poi si è surriscaldata e tutti i piani iniziali sono stati stravolti. Ma nonostante tutto in nove si è vista una squadra che sa il fatto suo. Una squadra che ha saputo trascinare il pubblico nel pathos dell’incontro. Questa squadra può guardare con fiducia al futuro. L’appuntamento con la vetta oggi è saltato. Ma magari è solo stato rimandato. Lo scopriremo nelle prossime dieci giornate.

REAL ARIANO IRPINO – SPORTING ACCADIA 1-1
Real Ariano Irpino:
Pinto, Costanzo N., Mazzarella, Imbimbo, Costanzo L., Dell’Infante, Armonico (25’st Meloro), Marinaccio, Macchione P. (19’st Lepore), Musto (31’st Maraio), Memoli. All.: Marinaccio
Sporting Accadia: Mazzone, Gervasio, Ciani, Cela An., Cela Am., Pizzullo, Di Martino (37’st D’Ascoli), Dentice, Capodilupo, Fratianni, Marino (33’st Quaglia). All.: Mirabella
Arbitro: Ozzella di Benevento
Marcatori: 7’pt Armonico (RA), 40’pt Fratianni (SA)
Espulsi: Marinaccio (RA) al 7’st per doppia ammonizione; Costanzo L. (RA) al 14’st per condotta non regolamentare; Cela An. (SA) al 15’st per condotta non regolamentare
Ammoniti: Pinto, Meloro, Dentice, Capodilupo, Marino 

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