Ariano, che regali al Sant’Antonio Abate! Ora è dura


da www.cittadiariano.it

ARIANO IRPINO – Ancora una sconfitta. Il Sant’Antonio Abateringrazia per i due errori difensivi che hanno permesso ai giallorossi di superare la Vis Ariano al “Renzulli” e adesso si fa davvero difficile. Se saranno play out, al 90% saranno in trasferta e quindi con un solo risultato su tre per la salvezza. La salvezza diretta è un miraggio. Ma anche i play out non sono così certi. Sulla quintultima, nostra ipotetica avversaria oggi, lo svantaggio è di 7 punti; altri tre punti e la retrocessione sarà diretta anche senza arrivare ultimi.

La partita con il Sant’Antonio Abate evidenzia ancora una volta i limiti in fase offensiva di questo Ariano, che pure aveva iniziato interpretando bene l’incontro. Dopo 2 minuti subito occasione: cross di Parisi, spizza benissimo Bernardo di testa, ma Errico da due passi spara altissimo. Al 7′ si rischia, però: colpo di testa di Galasso con la difesa che allontana sulla linea, ma sulla ribattuta arriva Ferraioli, il cui tiro termina di poco a lato. L’Ariano risponde immediatamente e lo fa colpendo al cuore dei giallorossi. Punizione di Santosuosso, che delizia la platea servendo il pallone sulla testa di Spaccamiglio, bravissimo ad inserirsi e a insaccare. Gol del vantaggio e grandi applausi sia per l’autore del gol che per il capitano, per il suo assist che sembra servito con il goniometro. Ma l’Ariano si ferma qui. Il Sant’Antonio Abate non fa nulla per recuperare la partita, ma siamo noi a rimetterlo in corsa. Punizione per gli ospiti al 25′: bel filtrante di Somma, che vede l’inserimento di Mascolo, che fa quello che vuole approfittando della dormita della difesa; facile per l’attaccante depositare alle spalle di Florio, oggi all’esordio stagionale. Tutto da rifare. Ma non si vede più niente da qui alla fine del primo tempo, se non un tiro fuori al 43′ di Antonio Romano. Abatesi che sembrano trovare coraggio pur senza strafare.

Nella ripresa il piglio degli arianesi sembra essere quello giusto, anche se in termini di occasioni nitide creiamo ben poco. Si registrano una serie incredibile di inserimenti di Errico e Parisi fermati per fuorigioco. Il pubblico protesta, ma a onor del vero sembrano esserci tutti. Al 14′ le proteste si fanno veementi per un presunto fallo da rigore subito da Parisi, ma il direttore di gara ammonisce il biancazzurro per simulazione. L’assistente segnala, tra l’altro, anche l’ennesimo fuorigioco. Poi ancora niente fino al 30′. E’ Di Ruocco a scuotere il match con un bel tiro deviato in corner. Passa un minuto e la frittata è servita. Clamoroso errore di Spaccamiglio, che erroneamente serve Mascolo, che a sua volta cede palla al liberissimo Galasso, che trafigge Florio. Galasso festeggia sbeffeggiando il pubblico arianese. Oltre al danno anche la beffa. Ma la reazione non c’è. Si segnalano solo le proteste per un tocco di mano della difesa abatese su un tiro di Bernardo al 43′. Nel recupero l’unica vera occasione da gol arianese, marchiata dai due nuovi ingressi: cross di Purcaro per la testa di Delle Donne, ma Prete è bravissimo ad opporsi, sulla respinta c’è Curcio, ma il suo colpo di testa termina fuori. La gara finisce qui, con i nostri avversari che si prendono la rivincita per la sconfitta dell’andata e che trovano la salvezza. Sconfitta dura da digerire.

Ora la situazione è davvero complicata. L’Eclanese ha perso e quindi resta a -5. Ma il problema è un altro. Hanno vinto Pontecagnano e Campagna. La classifica parla chiaro. Palmese a 32 e Campagna a 30 sarebbero salve. La zona play out parte dalla Forza e Coraggio che è a 29 punti; poi c’è la Massa Lubrense a 28; quindi il Pontecagnano a 27. Solo dopo vengono Ariano a 22 ed Eclanese a 17.

In palio ci sono 12 punti, ma per noi ce ne sono solo 9 visto che riposeremo all’ultima giornata. La salvezza diretta dista 8 punti, quindi è ormai solo un’ipotesi matematica piuttosto laboriosa. Iniziamo a parlare di play out, allora. Anche qui però è un bell’enigma. La nostra ipotetica avversaria è a +7 e ha già riposato. Il distacco massimo consentito dal regolamento è di 9 punti, non di più. Se il vantaggio dovesse salire a +10 anche evitare l’ultimo posto, distante di soli 5 punti, non basterebbe ad evitare la retrocessione diretta. Se poi si dovessero giocare, per giocarli in casa dovremmo recuperare 6 punti alla Massa Lubrense, che ha riposato oggi. Altro bel problema. Tutto si è complicato. Tre gare per provare a reagire e a tenere viva una speranza, che si sta via via affievolendo.

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VIS ARIANO – SANT’ANTONIO ABATE 1-2
Vis Ariano:
Florio, Di Gruttola, Speranza, Spaccamiglio R., Bravoco (40’st Delle Donne), Curcio, Errico, Memoli (31’st Purcaro), Bernardo, Santosuosso, Parisi. All.: Del Vecchio
Sant’Antonio Abate: Prete, Perrella (1’st Attore), Romano A., Di Ruocco, Galasso, Morella, Ferraioli, Navas (28’st D’Auria C.), Romano U. (33’st D’Auria A.), Somma, Mascolo. All.: Baratto
Arbitro: Freda di Avellino
Marcatori: 10’pt Spaccamiglio R. (A), 25’pt Mascolo (SA), 31’st Galasso (SA)
Ammoniti:
Errico, Santosuosso, Parisi, Purcaro, Di Ruocco, Navas, Romano U., Somma

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