Maraio porta il Real Ariano allo spareggio


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da www.cittadiariano.it

SANT’AGATA DI PUGLIA – Sembrava la fine, una rimonta vanificata, un sogno che stava svanendo. Ma come in tutte le belle storie c’è sempre un lieto fine. E il lieto fine oggi ha un nome e un cognome:Marco Maraio. Suo è il gol straordinario che a un quarto d’ora dal fischio finale risolve il match in favore del Real Ariano contro l’Artemisium e porta i ragazzi di Marinaccio dritti allo spareggio per il primo posto contro lo Sporting Accadia.

Nel raggio di 12 chilometri si decide una stagione: a Sant’Agata di Puglia c’è il Real Ariano che sfida un Artemisium che non ha nulla da chiedere più al campionato, ma che come si vedrà onorerà l’impegno; ad Accadia c’è l’altra capolista, lo Sporting Accadia, che sfida il Bonito che cerca i punti per giocarsi i play out in casa. Il Real Ariano fa a meno dello squalificato Nicola Costanzo e dell’infortunato Musto, ma anche di Armonico, che parte dalla panchina. La gara ha inizio con Artemisium che sembra più in partita. I padroni di casa non sembrano affatto demotivati e il Real Ariano fatica a fare gioco su un campo che non favorisce le qualità tecniche della squadra del Tricolle. Passano undici minuti e arriva la notizia: l’Accadia è in vantaggio sul Bonito. Sono le 16:41 e l’Accadia è virtualmente in Promozione. Ci resterà per molto, finché Maraio non dirà la sua. Ma il primo tempo è di una bruttezza disarmante. Artemisium che fa poco, Real Ariano che non fa meglio. La prima emozione la regala la squadra di casa al 31′ con un tiro di Tozzi che prende una traiettoria stranissima e finisce alto sopra Pinto. Gli ospiti non riescono a trovare la chiave per sfondare, ma poi al 40′ finalmente sembrano prendere le misure. E’ Meloro con un colpo di testa a mettere i brividi a Garruto. Passa un minuto e Meloro viene perfettamente servito, ma tutto solo davanti all’estremo difensore pugliese, l’attaccante arianese spara a lato. Primo tempo brutto, ma chiuso con un finale incoraggiante.

La seconda parte di gara vede un Real Ariano determinato e sfortunato allo stesso tempo. Mentre l’Accadia domina sul Bonito (finirà 7-0), la squadra di Marinaccio impreca contro il destino. Al 3′ infatti Macchione calcia una grandissima punizione, maGarruto vola e devia in corner. Sul conseguente corner ancora Macchione di tacco prova a metterla in mezzo, ma la sfera prende una traiettoria beffarda e si stampa clamorosamente sulla traversa. Minuto 13: ancora Macchione dalla distanza, tiro fuori di poco. Porta stregata. Macchione non segna. “Maledizione” esclama qualcuno. Marinaccio allora si gioca la carta Armonico, che entra al posto di Meloro. Ma anche questa carta oggi non funziona. Di male in peggio. Al 21′ il solito nervosismo. Marinaccio, il giocatore stavolta, subisce un fallo da Iacullo, che però inizia a scalciarlo. L’arianese risponde e ne viene fuori il più classico dei parapiglia. Alla fine ne fanno le spese proprio Iacullo e Marinaccio, allontanati dal campo. Qualcuno rivede gli spettri di Mirabella contro il Taurasi. Ma c’è una carta che ancora nessuno ha considerato. Quella del grande numero. Da sempre due cose fanno la differenza nel calcio: la qualità del gioco e quella dei singoli. E quando la prima stenta ad arrivare, se hai i singoli che possono risolvere le partite da un momento all’altro allora hai una marcia in più. E’ quello che succede al minuto 29. Punizione di Armonico, Dell’Infante spizza di testa eMaraio si inventa una mezza rovesciata col pallone che si infila nell’angolino alla sinistra di Garruto. Esplosione di gioia in campo e sugli spalti. Ora dell’Accadia non ci importa più nulla, lo spareggio si sta finalmente concretizzando. La gara di fatto finisce qui. L’Artemisium si innervosisce e rimedia altri due cartellini rossi: il primo al 41′ perTozzi dopo un fallaccio su Armonico e il secondo nel recupero per Cavallone per un calcio a Lepore. Il Real Ariano si limita al controllo, anche perché giocare oggi non è possibile per tanti motivi. Quando Caputo fischia la fine esplode l’urlo arianese: siamo allo spareggio! 

Non sono bastate 30 giornate per capire chi tra Real Ariano e Accadia è più forte. Si deciderà tutto, ma proprio tutto nello spareggio in campo neutro. La Promozione passa da lì. Una stagione straordinaria, ma non è ancora finita. Tra quindici giorni ci sarà una sfida importantissima. La resa dei conti. Ma questa è un’altra storia. Diversa da quella di oggi. Oggi è stata la classica storia, fatta di tensione, paure, brividi, nervi. Ma come tutte le storie, c’è sempre un lieto fine.

ARTEMISIUM – REAL ARIANO IRPINO 0-1
Artemisium:
Garruto; Tozzi, Corvino, Iacullo, Ferrara; Barbetta, Totaro, Aquilino; Lomuzio (33’st Curcio); Cavallone, Recchia. All.: Morese
Real Ariano Irpino: Pinto, Santosuosso, Mazzarella, Imbimbo, Costanzo L., Macchione, Maraio (40’st Lo Conte), Marinaccio, Dell’Infante, Meloro (14’st Armonico), Memoli (38’st Lepore). All.: Marinaccio
Arbitro: Caputo di Benevento
Marcatori: 29’st Maraio
Espulsi: al 21’st Marinaccio (RA) e Iacullo (A) per reciproche scorrettezze; al 41’st Tozzi per condotta non regolamentare; al 47’st Cavallone per condotta non regolamentare 

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