Ariano si sveglia dall’incubo. Salvezza eroica


ARIANO IRPINO – Contro tutto e contro tutti, l’Ariano trova la salvezza alla fine di una vera e propria battaglia di 120 minuti contro un agguerrito San Martino Valle Caudina.Finisce 2-2 dopo i tempi supplementari e per via della miglior posizione in classifica rispetto ai biancorossi, la squadra del Tricolle è salva.

Partita che sembra mettersi sui binari giusti nella prima parte. I biancazzurri del duo Palazzo-Macera tengono bene il campo e nel finale di primo tempo con Lo Conte, stagione straordinaria la sua, trovano il vantaggio. Gran giocata del bomber che va a segno. Ma poco prima della fine della frazione di gioco arriva il malinteso in difesa che costa caro. Rinvio corto di Florio che pesca un giocatore avversario, costringendo Di Gruttola a fare gli straordinari. Il biancazzurro però commette fallo in area e l’arbitro non può fare altro che assegnare il rigore agli ospiti ed espellere il difensore arianese. Dal dischetto Mazzariello spiazza Florio e si va al riposo sull’1-1 e con un uomo in meno. La musica, con ogni probabilità, nella ripresa sarà diversa.

Si rientra in campo con gli ospiti che ci provano, ma che sono anche consapevoli di avere eventualmente anche i supplementari a loro disposizione. L’atteggiamento non li premia, anzi, l’Ariano torna in vantaggio. Jonathan sfrutta un rimpallo fortunato e deposita in rete quello che sembra essere a tutti gli effetti il gol della salvezza, a poco meno di 20 minuti dalla fine. Ma non è così. Tutto va storto. Nel finale su un’azione d’attacco degli ospiti un tocco di mano in area, forse involontario, punisce ancora i biancazzurri. E’ ancora rigore. Va ancora Mazzariello, che spiazza ancora Florio. Ancora parità. Ma ora va anche peggio.Infatti in una delle ultime azioni De Stefano cade in area, ma per il direttore di gara ha simulato. Scatta il giallo, ma è il secondo della sua gara, quindi, come nel primo tempo, l’Ariano termina la frazione di gioco in parità e con un altro espulso. I supplementari si preannunciano di passione, in 9 contro 11.

E passione è. L’Ariano non attacca più e difende soltanto. Gli ospiti ora non possono più temporeggiare, visto che da questo momento il pareggio premia i padroni di casa. Ma con le unghie e con i denti la squadra del Tricolle resiste e alla fine porta a casa il preziosissimo 2-2. Per la miglior posizione nella regular season l’Ariano si salva, il San Martino, invece, retrocede in Prima Categoria.

E’ stata durissima. Una salvezza che sembrava raggiunta, poi invece ci sono stati i play out e in una gara eroica, contro anche delle decisioni arbitrali non proprio favorevoli, l’Ariano l’ha spuntata. Segno di una squadra che, pur con i suoi limiti e i suoi problemi, non muore mai. La salvezza è ottenuta, la paura di uscire dal top del calcio regionale è scacciata via, l’incubo è finito. Ora si spera che, dopo queste ultime due stagioni da incubo, il calcio arianese riparta. E si spera in un progetto importante, che vada oltre il mantenimento della categoria di turno, ma che guardi in alto. Dove merita una piazza come questa dove 10 anni fa si giocava la Serie D. Avanti Ariano, rinasci!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...