Stavolta l’Ariano è rimontato: 3-1 del San Tommaso


AVELLINO – Stavolta la rimonta la subisce la Vis Ariano, ma il bilancio della gara del ‘Roca’ di Avellino contro il San Tommaso è tutt’altro che negativo. Finisce con un 3-1 per la squadra del capoluogo, che fa capire due cose: la prima cosa è che se questo doveva essere un esame per pensare ancora più in grande ed essere l’anti-Grotta, allora l’esame non è stato superato (anche se nella gara secca contro il Grotta l’Ariano l’ha spuntata, ma sulla lunga distanza questo esame conferma che non si può competere per il primato, che comunque non era mai stato un obiettivo dichiarato); la seconda cosa, però, è che questa squadra ha dimostrato ancora una volta, anche se stavolta senza portare a casa un risultato positivo, che può dare fastidio a chiunque e che in casa o fuori fa poca differenza, chi gioca contro la Vis deve sudare per vincere. Ma andiamo con ordine.

Arianesi che fanno esordire tra i pali il nuovo acquisto Formisano, chiamato a sostituire l’infortunato Mazzone, che starà fuori per almeno due mesi. Primo tempo di studio, non bello, dove la squadra di Silvestro (ex di turno, ndr) riesce a tenere a bada i rivali, che nella prima frazione di gioco praticamente non sono mai pericolosi. A dirla tutta anche le occasioni dell’Ariano non sono tantissime, ma i biancazzurri si vedono un po’ di più in avanti. Prima vanno vicini al vantaggio con un bel tiro di Pizzulo, di poco a lato. Poi centrano il bersaglio verso la fine del primo tempo sugli sviluppi di un corner: pallone deviato che carambola sulla testa di La Luna che la piazza nell’angolino e porta avanti l’Ariano. La reazione dei locali arriva a tempo scaduto con un ottimo inserimento di Capissi, ma il suo colpo di testa termina fuori. Si va al riposo con l’Ariano in vantaggio e incredibilmente secondo in classifica. Ci sono ancora 45 minuti da giocare ma sugli spalti, dove sono davvero molti gli arianesi presenti, si sogna.

Il secondo tempo vede il San Tommaso spingere sull’acceleratore, ma solo su punizione crea qualche problema alla retroguardia biancazzurra con una punizione di Della Marca che mette bene alla prova Formisano. Ariano che c’è e va vicinissimo al raddoppio con una fantastica punizione di Cavotta sulla quale è bravissimo Cherchi a deviare in corner. Su un altro corner più tardi esplode il pubblico arianese. Angolo preciso di Luzzi e Capodilupo insacca con un inserimento ottimo. Ma l’entusiasmo è subito smorzato dall’arbitro che ravvisa un fallo sul portiere e annulla. E’ l’evento che cambia la partita. Azione rapida dei padroni di casa con Manco, nuovo acquisto ed ex di turno, che imbecca Capissi, sul quale si supera Formisano, ma la palla rimane in area, l’arianese Guardabascio appoggia all’accorrente Calabrese, che scarica in porta e stavolta Formisano non può nulla. Dal possibile 2-0 al pareggio. Ma il peggio deve ancora venire. Passa pochissimo e su calcio piazzato gli avellinesi passano in vantaggio: Capaldo arriva sul primo palo a deviare un cross da corner e sorprende tutti. San Tommaso incredibilmente in vantaggio. Il tempo c’è e si mette anche bene per l’Ariano perché Coluccino commette un’ingenuità e si fa espellere per doppia ammonizione. Ma i padroni di casa sono bravi a non compromettere ulteriormente la loro situazione e a chiudere il match: azione insistita sulla fascia sinistra, viziata da un fallo abbastanza evidente ma non visto, su Purcaro, cross in mezzo per Guardabascio che sorprende tutta la difesa e insacca per il 3-1. Da qui alla fine succede poco. San Tommaso che vince e che aggancia il Grotta in vetta, in attesa della gara di domani dei grottesi contro il FC Avellino.

Ariano che viene nuovamente sorpassato dal Paolisi e torna quarto, ma che potrebbe anche finire quinto in caso di clamoroso successo del FC Avellino a Grottaminarda. Ma al di là della classifica rimane il rammarico per una partita che ha sì dimostrato che l’obiettivo deve rimanere quello dei play off perché per il primato forse la squadra ancora non è attrezzata, ma che ha anche dimostrato che i biancazzurri sono un osso duro e che gli episodi hanno fatto la differenza. Il San Tommaso è cinico e forte, è l’anti-Grotta sicuramente. Ma l’Ariano era andato sul 2-0 e il fallo sul portiere avellinese non sembra così netto e da lì è cambiata la partita. In più il 3-1 è viziato da un fallo netto e in quel momento il San Tommaso era sì in vantaggio, ma in dieci. I “se” nel calcio non sono mai serviti a niente, ma almeno per un’analisi obiettiva vanno tenuti in considerazione. Da quei “se” si deve ripartire e quei “se” devono far capire, semmai ce ne fosse bisogno, che questo Ariano può essere protagonista e che i play off sono un obiettivo raggiungibilissimo. Ora sotto con il Carotenuto per l’ultima dell’anno e ultima di andata.

Pubblicato da MFrick12

giornalista pubblicista, con esperienzA in redazioni giornalistiche nazionali (Sportmediaset e Class TV), laureato in Giurisprudenza, abilitato all'esercizio della professione di avvocato. Due grandi passioni: calcio e wrestling

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